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24 aprile 2011

INSIEME - IL NUOVO BORGO E' POSSIBILE



l senso del nostro impegno è racchiuso nel nome che abbiamo scelto e confermato per la nostra
lista : “Insieme”.

Siamo convinti che, Insieme, saremo in grado di affrontare le grandi sfide che i prossimi anni si
troveranno davanti gli amministratori degli enti locali, dei Comuni come il nostro, dei piccoli
Comuni appenninici. Il contesto internazionale di profonda crisi, prima finanziaria ed ora
drammaticamente dell'economia reale, si somma ad un contesto nazionale difficile, per molti versi
stagnante, con una crescita insufficiente e con disuguaglianze sociali sempre più profonde ed
accentuate. Da un lato, l'impresa privata stenta ad innovarsi e a ripartire, dall’altro lo Stato sta
provando faticosamente a cambiare il proprio assetto, con il profilarsi all'orizzonte di una nuova
struttura istituzionale definita “federalista”, ma che in realtà sembra andare nella direzione di un
nuovo centralismo istituzionale ed economico, dove agli Enti locali vengono solo decentrate le
competenze sui problemi, senza fornire gli adeguati strumenti, prima di tutto finanziari, per poterli
affrontare.
E' in questo contesto che ci troveremo a lavorare, ancora una volta insieme, per trovare quelle idee e
quelle soluzioni che ci consentano di continuare a fare di Borgotaro un “nuovo Borgo possibile”,
ricco di opportunità , di lavoro, di servizi, di qualità del vivere. Un posto in cui vivere bene, in cui
tornare con piacere .
Ci sono alcune linee fondamentali che ci guidano. Il lavoro, prima di tutto: occorre creare le
condizioni perché le opportunità per fare impresa, per realizzare nuove realtà economiche si
realizzino e perché nuove occasioni di lavoro siano disponibili per manodopera sempre più
qualificata e preparata all'uso delle nuove tecnologie e dei nuovi saperi. Senza dimenticare che la
salvaguardia dei livelli attuali di occupazione, derivante da un mix di piccola industria, piccolo e
medio artigianato, commercio, servizi, è altrettanto importante.
I servizi sono un altra fetta importante delle priorità. Mantenere, integrare, potenziare il sistema
articolato di servizi di cui dispone il nostro territorio è un altro dei nostri obiettivi. I servizi, in
particolare quelli socio-sanitari, costituiscono una garanzia per la nostra popolazione, da essi non si
può prescindere e su di essi dovrà essere dedicata una particolare attenzione
L'ambiente è l'altra grande risorsa di cui disponiamo. Su di esso possiamo scommettere per andare a
ricercare nuovi fonti di energia, che ci consentano di aumentare la nostra capacità di attrazione, sia
sulle famiglie che sulle imprese. Sull'energia si giocherà gran parte del nostro futuro: dal sole, dal
vento e dall'acqua, dal nostro ambiente, quindi, potremo trarre quelle risorse, anche finanziare, di
cui avremo bisogno per continuare a garantirci sviluppo e servizi.
SVILUPPO ECONOMICO
L'Alta Val Taro e Borgotaro, in particolare, rappresentano un'anomalia all'interno di tutto
l'Appennino Emiliano-romagnolo. Osservando l’andamento demografico di Borgo Val di Taro,
infatti, negli ultimi anni registriamo un saldo positivo nella dinamica demografica e, poiché il
numero dei decessi è superiore a quelle delle nascite, significa che il nostro Paese è da considerarsi
“attrattivo” per persone che arrivano da altre parti d'Italia e del mondo.
Le ragioni di questo fenomeno possono essere molteplici, tra le quali:
1) Buona rete dei servizi: sociali, sanitari, scolastici, formativi, sportivi, culturali.
Accompagnati da una complessiva accessibilità ( strade e ferrovia ) che altri territori ci
invidiano.
2) Il territorio e l’ambiente che sono il carattere distintivo della nostra Valle, una natura
suggestiva e rigogliosa che è diventata un marchio distintivo.
3) La localizzazione strategica, relativamente vicino sia ai grandi agglomerati urbani del
centro-nord Italia sia alle zone di mare.
4) Il senso di appartenenza a una comunità locale con una forte identità.
I prossimi anni, per questa Comunità rappresenteranno una sfida grande. La nuova cornice
istituzionale disegnata dal processo di “Federalismo municipale e regionale”, mette anche il nostro
Comune davanti a scenari mai visti prima. Le misure che riguardano il Federalismo fiscale
prevedono, infatti, che le risorse del Comune che reggeranno la rete dei servizi e le politiche di
sviluppo vengano dai cittadini di Borgotaro, dalla loro capacità contributiva legata ai loro cespiti
immobiliari e territoriali. Non vi saranno più, progressivamente, trasferimenti dello Stato.
Più che in passato le risorse dei Comuni saranno legate al mercato immobiliare, andando
rischiosamente a privilegiare politiche urbanistiche espansive, di consumo dei terreni, in contrasto
con politiche di tutela del territorio e dell'ambiente così come invece sarà opportuno fare.
In attesa di rinnovate politiche perequative bisogna lavorare per incrementare ulteriormente
l'attrattività del territorio puntando come priorità assoluta sul lavoro e sullo sviluppo economico.
Per sostenere lo Sviluppo economico si dovrà rendere Borgo Val di Taro un paese ulteriormente
“attrattivo” e a tale scopo si dovranno rafforzare alcuni strumenti e metterne in campo di nuovi,
partendo ovviamente dalla difesa risoluta delle imprese che sono già insediate sul territorio.
L'attuale base produttiva, costituita dall'intreccio tra artigianato, piccola industria, servizi e
commercio, rappresenta la base da preservare e da cui ripartire per sviluppare nuove iniziative.
In ogni caso bisogna puntare su politiche di sviluppo economico che portino ad un incremento della
popolazione e della sua capacità contributiva.
a. Potenziamento dei trasporti, soprattutto verso la città, cercando di incrementare il traffico
ferroviario (per mantenere sotto controllo anche l’inquinamento). Confermare e prendere spunto
da positive iniziative quali l'abbonamento integrato “ferro-gomma”, così da consolidare l'idea e
la visione di un territorio che non è difficoltosamente lontano dalla citta', ma diventa luogo
facilmente raggiungibile , e dal quale è facile raggiungere i luoghi di lavoro cittadini. E nello
stesso tempo è luogo ideale per vivere con la famiglia e dove far crescere i propri figli.
b. Progettazione e realizzazione di un piano integrato di marketing territoriale e relazionale
per promuovere il Paese e renderlo attrattivo per le imprese.
c. Progettazione e realizzazione di un piano turistico che punti sui valori naturalistici,
ambientali, culturali e che utilizzi il “ Fungo di Borgotaro “ come marchio trasversale per
promuovere l'intero territorio..
d. Progettare e realizzare il Piano Strutturale Comunale come strumento di sviluppo
economico nel quale prevedere:
d.1- aree dedicate all’impresa industriale e allo sviluppo artigianale (produttivo e di
servizio)
d.2-recupero delle aree industriali dismesse con particolare attenzione alla bonifica dei
materiali inquinanti;
d.3-rilancio dell’edilizia con particolare riferimento al recupero del patrimonio edilizio
esistente partendo dal recupero del centro storico per facilitare le fasce socialmente o
economicamente deboli (anziani e giovani coppie) sfruttando le potenzialità delle nuove
tecnologie (domotica, telematica, efficienza energetica....)
d.5- All'interno del PSC progettare e realizzare un Piano Energetico Comunale come
strumento di governo del territorio: a partire dalla definizione del bilancio energetico comunale,
individuare e perseguire degli obbiettivi in termini di risparmio e efficienza energetica,
sviluppando l'impiego di fonti energetiche a basso impatto di CO2: eolico, solare idrico,
biomasse (filiera corta). Il PSC al suo interno dovrà contenere delle specifiche prescrizioni in
materia edilizia, su modalità costruttive ed uso di materiali innovativi ed a basso impatto
ambientale ed energetico. Il territorio sarà attrattivo nella misura in cui sarà in grado di proporre
politiche attive nel settore energetico. L'energia in Italia costa il 30% in più rispetto agli altri
paesi europei. Offrire energia a costi più bassi può essere un elemento di attrazione per
l'insediamento di nuove imprese.
e. Energia . La futura Amministrazione dovrà percorrere approfonditamente tutte le possibili
strade che consentano di utilizzare le energie rinnovabili presenti sul territorio (Vento, Acqua,
Sole, Legno). Facilitare ed incentivare l'insediamento di impianti per lo sfruttamento
dell'energia eolica, la realizzazione di centraline idroelettriche (utilizzando anche le condotte
dell'acquedotto pubblico e le sue pendenze), progettare e realizzare la ristrutturazione delle
coperture delle superfici degli immobili comunali (dove tecnicamente possibile e vantaggioso)
con pannelli fotovoltaici, così come la ricerca di collaborazioni per la realizzazione di piccole
caldaie a cippato per il riscaldamento di alcune strutture comunali (palestre, scuole) saranno le
linee prioritarie per il futuro di chi sarà chiamato ad amministrare. Attraverso queste possibilità,
il Comune dovrà tendere ad un miglioramento del proprio bilancio energetico ed , inoltre,
recuperare risorse finanziare certe, sicure, ricorrente, rivalutabili, che possano andare a sostituire
i sempre più pesanti tagli ai trasferimenti che dallo Stato centrale arrivano sugli Enti Locali.
Solo attraverso l'individuazione di nuove risorse finanziarie, che possano integrare le altre
entrate comunali (tributarie e da servizi), sarà possibile continuare ad applicare una politica
attrattiva verso le famiglie, basata principalmente sulla capacità di fornire un'ampia gamma di
servizi ai cittadini, con elevato standard di qualità e contenuta compartecipazione al costo da
parte del cittadino-utente.
SCUOLA
In questa fase di ridimensionamento delle risorse finanziarie assegnate ai comuni e di applicazione
delle norme introdotte dal Ministro Gelmini, atti che riducono fortemente l’offerta formativa,
diventa prioritario ottimizzare le risorse in una prospettiva di collaborazione e condivisione tra
scuola, famiglia, enti locali, per fare in modo che le scelte ministeriali ricadano il meno possibile
sulla qualità educativa degli Istituti scolastici del territorio comunale.
L’accorpamento, appena realizzato, dell’Istituto professionale di Bedonia alla Dirigenza dello
Zappa-Fermi di Borgotaro è senz’altro da considerarsi come una operazione che va nella direzione
sia di rafforzamento del polo scolastico di Borgotaro, sia di ampliamento e potenziamento
dell’offerta formativa del territorio.
Si intende promuovere un Patto per la scuola tra Enti locali, famiglie, Istituzioni scolastiche ed
altre istituzioni educative per definire:
- Priorità rispetto ad interventi strutturali (locali per ampliamento mensa scolastica Via
Montegrappa, ristrutturazione locali ultimo piano scuola elementare Via Montegrappa,
costruzione scuola materna e asilo nido a San Rocco).
- Condivisione di finalità educative e di buone prassi, (ad esempio regolamentazione dell’accesso
alla mensa, costi, menù ecc.), rispetto e decoro dell’arredo urbano, principi di educazione civica,
trasporti, accoglienza alunni stranieri.
- Sostegno a progetti che promuovano la ricerca e la innovazione educativo-didattica dei docenti
in collaborazione con Enti e Istituti scolastici affinché il polo scolastico di Borgotaro diventi un
punto di eccellenza ( ad esempio Progetto Paracadute).
- Sostegno agli alunni diversamente abili.
- Azioni di tutoraggio per il sostegno all’apprendimento.
- Progetto di sostegno alla genitorialità a partire dai primi mesi di vita dei bambini.
- Co-progettazione attività estive in collaborazione con Oratorio, cooperative educative.
- Attivazione di un progetto rivolto ai giovani che potrebbe concretizzarsi con la costituzione di
un centro sportivo/sociale, in collaborazione anche con le società sportive ecc.
- Corsi di alfabetizzazione per stranieri.
In coerenza con quanto sopra detto si intende promuovere una settimana pedagogica a Settembre o
a Giugno ( prima o dopo l’inizio/fine scuola).
Inoltre si intende favorire la costituzione di una Scuola di musica, aperta a più fasce d'età', in
sinergia con la banda e di canto lirico in collaborazione con la corale lirica.
TECNOLOGIE
Immaginare e progettare un territorio “attrattivo” significa pensare ad un luogo in cui i giovani
abbiano un posto speciale per costruire il futuro e oggi non si può fare sviluppo economico senza
Tecnologie ma sopratutto senza professionalità ed “ intelligenze “ che sappiano muoversi
agevolmente nel “mondo digitale”, nella Società dell’informazione e della conoscenza.
Specifiche politiche andranno pensate per loro. Partendo da un forte investimento sulle ICT come
strumento in grado di offrire nuovi servizi, nuova conoscenza ma anche nuove opportunità di
lavoro.
Le nuove imprese che saremo in grado di attrarre non avranno bisogno di grandi spazi, grandi
capitali. Difficilmente ci saranno più nel nostro territorio nuovi grandi imprese ad alta densità di
lavoro, ma potranno esserci occasioni di lavoro che avranno bisogno di un apporto forte di
tecnologie.
Bisogna investire ulteriormente sulle infrastrutture tecnologiche (Reti). Molto è stato fatto ma
bisogna proseguire su questa strada. Borgotaro può diventare un Borgo completamente cablato
anche negli spazi pubblici e nelle piazze attraverso la convergenza tra Rete tecnologica e Rete
elettrica ed erogare in maniera diffusa servizi.
Dobbiamo continuare ad investire in maniera forte sulla Formazione professionale, valorizzando
l'esperienza del Polo Formativo di Borgotaro ed ampliando il più possibile l'offerta formativa
puntando sui contenuti a maggior valor aggiunto in termini tecnologici.
GIOVANI
La partecipazione sarà il metodo dell’attività amministrativa; la condivisione riguarderà anche e
soprattutto le giovani generazioni.
Nello specifico, si intende realizzare quanto segue:
· Verrà istituita la Consulta Giovanile per affrontare le problematiche di questa fascia sociale.
Sarà un organo consultivo del Consiglio, dovrà essere formalizzato attraverso uno specifico
regolamento e avrà a disposizione un’apposita sezione sul sito del Comune come strumento “istituzionale”
di comunicazione er partecipazione; si intendono sfruttare le potenzialità dei nuovi
media (in particolare il web) per potenziare il dialogo e la comunicazione bidirezionale, anche
tramite strumenti specifici come forum, blog, sondaggi... Potrà avere un ruolo centrale per la progettazione
di piani per la promozione dell’arte e la musica, per l’attività dell’Informagiovani, per
la valorizzazione del progetto “Oratori” (sia di Sant’Antonino sia di San Rocco) e per la prevenzione
del disagio (dipendenze, bullismo, atti vandalici...).
Un settore da sviluppare ulteriormente è quello della Progettazione Europea. Il Comune di
Borgotaro ha sempre creduto fermamente all'internazionalità e all'Europa.
Animato dalla convinzione che la costruzione di reti cooperative transnazionali rappresenti una
delle migliori prassi per sentire l’Europa più vicina e contribuisca a favorire la conoscenza e
l'amicizia tra la comunità locale e le nostre comunità all’Estero, l’Amministrazione Comunale ha in
corso diverse collaborazioni. Il Comune di Borgotaro è socio del Network SERN (Sweden Emilia-
Romagna Network) e tramite questo organismo sta realizzando progetti europei rivolti ai giovani e
agli anziani che vedranno la completa attuazione nel prossimo mandato amministrativo. Anche
nell’ambito della progettazione della cittadinanza attiva la proficua attività di gemellaggio che si è
attuata negli ultimi anni vedrà una continuazione sia con le nostre comunità all’estero sia con gli
scambi culturali e scolastici. Migliorare la conoscenza delle lingue straniere per i giovani non potrà
essere che un esperienza positiva da spendere anche nel campo professionale e l’inserimento in un
contesto diverso non potrà che sviluppare autonomia, indipendenza e capacità di adattamento.
Si intendono realizzare progetti che possano stimolare eventuali accordi economici e commerciali,
attivando programmi comunitari nel settore del commercio, dell’artigiano privilegiando i prodotti e
le lavorazioni tipiche locali. Fondamentale sarà, per la programmazione europea, lo stretto raccordo
con l’Ufficio Europa attivato dall’Amministrazione Provinciale che sta dando ottimi risultati nel
campo della progettazione.
SPORT
Lo sport rappresenta un valido strumento educativo attraverso il quale ogni ragazzo può
comprendere valori che gli saranno particolarmente utili per sviluppare attitudini sociali; inoltre,
considerando che a Borgotaro circa 500 ragazzi praticano attività fisica, non si può che proseguire
nella valorizzazione di questo settore.
Nello specifico si intende:
- Organizzare e promuovere una serie di incontri con personaggi del mondo dello sport che abbiano
come tema il valore formativo della disciplina sportiva; questi eventi saranno dedicati ai ragazzi ma
anche ai genitori e agli allenatori.
- In collaborazione con esperti, si intende programmare una serie di seminari di formazione sul tema
dello sport; questi incontri, coordinati da personale qualificato e competente, saranno dedicati agli
educatori sportivi.
Per quanto riguarda le strutture sportive si intende riqualificare gli impianti sportivi, tramite una
manutenzione straordinaria ai fini dalla messa in sicurezza e del miglioramento del consumo energetico.
Particolare attenzione dovrà essere data agli impianti degli spogliatoi delle strutture esistenti,
nonché ad un manutenzione straordinaria della palestra di via Piave, utilizzata sia dalle società sportive
che, soprattutto dagli alunni dell'Istituto Comprensivo.
Si intende trasferire il maneggio di via De Gasperi in zona Ponte Scodellino; l’area “ex maneggio”
verrà riprogettata soprattutto visto il buon collegamento col centro del Paese grazie alla presenza
della passerella sul fiume Taro, si intende realizzare l’illuminazione dei tratti urbani della pista ciclabile;
sfruttando le nuove tecnologie sarà possibile prevedere la videosorveglianza e la presenza di
postazioni wireless; infine si ipotizza di ricercare collaborazioni con privati e finanziamenti per la
realizzazione di una piscina coperta.
WELFARE e SANITÀ
Il Welfare è tra i punti fondamentali del programma. In generale, le politiche sociali dovranno
continuamente essere aggiornate per far fronte ai bisogni sempre più differenziati dei cittadini e
proseguire nella rete di relazioni di fiducia interpersonale, di conoscenza e di scambio con gli
stessi. Sarà fondamentale mantenere al centro delle azioni la solidarietà anche come strumento per
il perseguimento della prosperità della comunità.
Imprescindibile sarà il mantenimento della qualità dei servizi, garantendo a tutti le prestazioni
essenziali, al fine di assicurare le opportunità ai giovani, la sicurezza agli anziani e una buona
qualità di vita per tutti. Verrà considerato il quoziente familiare nella sua complessità come
risorsa e non come problema.
Borgotaro dovrà sempre più consolidare e potenziare il ruolo, che già ha da tempo acquisito, di
centro propulsore nell’erogazione dei servizi socio-sanitari nei confronti di ogni fascia di età,
compresa quella adulta.
Nello specifico, si intende realizzare quanto segue:
· Progettare e realizzare un piano per rafforzare le reti di solidarietà sociale attraverso la
partecipazione attiva delle forze sociali e sindacali, del terzo settore, delle associazioni, del volontariato;
l’obiettivo comune sarà di valutare i bisogni, indicare le priorità e scegliere le modalità organizzative
più idonee per assicurare servizi sempre più rispondenti ai bisogni. Sarà utile istituire
l’Albo comunale delle forme associative gestito tramite un apposito regolamento.
· Valorizzare il ruolo dell’ASP, come esecutrice dell’azione politica e progettuale del Comune.
Si tenderà a progettare e realizzare, in alternativa alla casa protetta, politiche di aiuto alle famiglie
in difficoltà, modificando l’attuale impostazione dei progetti di vita, di cura e di sostegno in
collaborazione col Distretto e l’ASP al fine di proporre, sotto il controllo pubblico, un aiuto concreto
“di prossimità” con il coordinamento da parte della figura degli Operatori socio assistenziali,
che potranno essere formati anche tramite appositi corsi.
· Sostenere e qualificare il ruolo del Centro Sociale per Anziani. Sarebbe auspicabile una
convenzione con l’Università della Terza Età per la progettazione e la realizzazione di corsi, seminariali
e momenti di approfondimento su diversi temi (tra i quali – ad esempio - la storia e l’arte
locale, la musica e il cinema, l’informatica). Inoltre, proprio in collaborazione col Centro Sociale
per Anziani, si dovrà progettare ed attivare un Centro di ascolto per le persone non più giovani perché
la solitudine rappresenta un grave problema per questa fascia sociale.
· Proseguire la valorizzazione dell’esperimento “Case di Tiedoli” come modello e strumento
progettuale. Questa esperienza ha una notevole importanza a livello locale ma anche nazionale ed
europeo: il progetto rappresenta un prototipo, dal un lato per le innovative soluzioni tecnologiche
(domotica) volte a migliorare la qualità della vita degli utenti e, dall’altro, per la sperimentazione
del vivere comunitario (e non “ghettizzato”) degli anziani. Ripristinare in accordo con l’Assistenza
Pubblica di Borgotaro e Albareto il servizio di telesoccorso con l’obiettivo di migliorare ancor più
la qualità di vita dell'anziano e degli invalidi che vivono da soli , offrendo loro un servizio immediato
in caso di necessità
· Favorire i servizi essenziali alle persone diversamente abili, promuovendo anche iniziative
di sensibilizzazione sulle disabilità e le malattie invalidanti. Ricollocazione del Centro Aggregativo
di Brunelli nell’area centrale del Paese: l’esperienza rappresenta un momento di inclusione
sociale e di proiezione futura per il livello residenziale con apposito modulo progettuale. Fondamentale
sarà la programmazione di intese con l’Associazione “Dopo di noi”.
· Le giovani coppie rappresentano una fascia della società da sostenere ed agevolare soprattutto
nelle politiche rivolte al “problema della casa”: in quest’ottica una soluzione pratica è rappresentata
dalla riqualificazione di una parte dell’edificio “ex Gianelli” con la destinazione di spazi
rivolti alla residenzialità a canone concordato.
· Rinvigorire le relazioni con le Frazioni attraverso incontri periodici da svolgersi in loco
per far fronte alle richieste e ai bisogni dei cittadini frazionali; a questo scopo sarà opportuno individuare
referenti nelle frazioni che possano mantenere un dialogo continuo con l’Amministrazione.
La valorizzazione dei circoli ricreativi che ancora svolgono attività sociale dovrà essere tenuta
in forte considerazione; infine, si dovrà sostenere e incoraggiare un maggior presidio del territorio
frazionale con visite frequenti da parte del servizio di Polizia Municipale.
· Mantenere o potenziare i servizi della Casa Protetta “Selene Conti”; provvedere al rimodernamento
della parte alberghiera interna nel rispetto dei parametri di legge; innovare la parte di
cura sanitaria in collaborazione con l’Ospedale Santa Maria di Borgotaro; rinforzare l’attività del
Centro diurno e ricollocare la logistica, aumentando la disponibilità fino ad almeno dieci posti; attrezzare
un mini-alloggio come struttura di accoglienza temporanea (uso foresteria) per coloro che
assistono un degente presso l’Ospedale e non possono sostenere spese di pernottamento in albergo.
· Mantenere e potenziare la qualità della Sanità pubblica, a partire dall’Ospedale Santa Maria
di Borgotaro e dai servizi sanitari territoriali che rivestono un ruolo importante non solo per il
capoluogo ma per tutta la zona montana. L’Amministrazione comunale continuerà a dialogare e
collaborare con l’AUSL affinché le già elevate prestazioni e i livelli di qualità raggiunti dal sistema
sanitario locale possano mantenersi tali o incrementare attraverso il miglioramento delle strutture,
la difesa delle fondamentali azioni di prevenzione diffusa (grazie a specifiche campagne informative
e ulteriori servizi resi direttamente alla cittadinanza). L’espressione più appropriata
“Società della Salute” è un obiettivo da raggiungere attraverso la cooperazione tra Istituzioni, Associazioni
e Volontariato.
CULTURA
Si deve considerare la cultura come motore di sviluppo e fattore essenziale di competitività, come
un elemento di crescita civile e sociale ma anche economica, imprescindibile elemento per promuovere
la qualità della vita della comunità locale ma non solo.
In un’epoca di tagli e di contrazione della spesa, la cultura tende a subire gli effetti peggiori, ma si
dovrà continuare egualmente nell’opera di tutela e conservazione delle radici culturali della nostra
comunità, in modo da valorizzare le caratteristiche di unicità del nostro patrimonio culturale. In un
contesto culturale dinamico e inclusivo potranno incontrarsi la cultura locale e altre culture (ad
esempio quelle rappresentate dalla comunità dei migranti) in modo da instaurare un proficuo meccanismo
di interazione (e non più solo di integrazione): queste sono le premesse per una convivenza
tollerante e proficua.
Nello specifico, si intende realizzare quanto segue:
· A seguito della trasformazione in Istituzione, riorganizzazione e potenziamento della “Manara”,
anche soggetto cooperativo con l’Amministrazione nelle scelte delle politiche culturali.
La struttura diventerà il centro privilegiato di pubblica lettura al fine di garantire ai cittadini
l’accesso ad ogni tipo di informazione anche multimediale ma potrà anche aspirare a divenire un
significativo centro culturale. Si intende riorganizzare la biblioteca anche dal punto di vista logistico,
promuovere l’aggiornamento del personale per l’adeguamento agli standard legislativi
previsti e rinvigorire l’attività delle biblioteca organizzando iniziative rivolte all’infanzia per potenziare
il settore 0-6 anni, realizzare manifestazioni rivolte alla valorizzazione della lettura (ad
esempio Nati per leggere, Ottobre piovono libri, Minimondi ecc.), promuovere la lettura nelle
famiglie contribuendo a creare una rete interdisciplinare tra operatori e servizi che si prendano
cura della prima e primissima infanzia anche con il coinvolgimento dei pediatri di base, progettare
un piano culturale per Borgotaro che possa avere come interlocutore l’associazionismo di
questo settore. Inoltre si ipotizza di estendere gli orari di apertura al pubblico, di istituire un
centro di documentazione per la ricerca bibliografica, di potenziare il prestito interbibliotecario
anche e soprattutto in supporto ai tanti studenti universitari del territorio, di migliorare la fruibilità
delle sale studio e di promuovere momenti di raccordo per l'orientamento universitario e lo
scambio di informazioni ed esperienze (ad esempio laboratori collettivi per la preparazione agli
esami di ammissione, scambi di libri e o appunti etc.), di istituire un club del libro che promuova
la lettura anche attraverso l'incontro con gli autori e la presentazione dei volumi, di istituire
un’area internet wireless in corrispondenza dei portici di palazzo Manara ad uso pubblico (con
utili risvolti per turisti e villeggianti), di costruire una rete di lavoro con le scuole e gli asili, per
l'elaborazione di progetti di sensibilizzazione alla lettura tramite laboratori e letture, di potenziare
la promozione della funzione della biblioteca tramite la spiegazione sul funzionamento e con
esercitazioni ludiche di “caccia al libro”, di realizzare laboratori estivi per bambini, far diventare
la biblioteca un luogo da vivere in maniera continuativa durante tutte le età, di collaborare con
le scuole per la sensibilizzazione alla storia locale, al dialetto e alle opere d'arte presenti sul territorio,
di arrivare alla definitiva catalogazione del patrimonio librario esistente. Il rilancio della
biblioteca potrà usufruire dei fondi previsti dal programma triennale previsto dalla Legge regionale
N°18/2000. In collaborazione con le scuole, si intende procedere alla catalogazione del materiale
documentario del Museo Cavanna, individuando anche un’area espositiva.
· Proseguire e potenziare il percorso di valorizzazione della storia e dei valori legati alla Resistenza.
Borgotaro, Medaglia d'Oro al Valor Militare, dovrà continuare a rafforzare la collaborazione
con le Associazioni Partigiane e le scuole, così come fatto in questi anni, per l'organizzazione
di eventi finalizzati alla memoria ed alla trasmissione dei valori fondamentali di democrazia
e di libertà su cui, grazie alla Resistenza, si basa anche la nostra comunità. Dovrà essere approfondita
anche la collaborazione con l'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea,
con cui sarà possibile organizzare nuove iniziative.
· Si intende rilanciare l’attività espositiva del Museo delle Mura, utilizzando maggiormente lo
spazio per la divulgazione culturale e per iniziative formative o educative.
· Si intende sviluppare l’attività dell’Auditorium sia come luogo di aggregazione musicale sia
come luogo di spettacolo; inoltre si ipotizza di potenziare le collaborazioni con associazioni anche
sovralocali per curare “mini cartelloni” musicali e teatrali con la formula dell’abbonamento.
TURISMO
Dopo aver raggiunto l’obiettivo di tenere aperto l’Ufficio di Informazione Turistica (UIT ) per tutto
l’anno, si intende potenziarne il ruolo comprensoriale e con la riqualificazione del Pio Istituto
Manara offrire servizi aggiuntivi (servizio internet e altri) ai cittadini e ai turisti legati anche alle
attività culturali di un moderno e rinnovato servizio della Biblioteca Manara.
Inoltre si intende realizzare quanto segue:
? Potenziamento delle manifestazioni, sia nel centro che nelle frazioni, accompagnate da un
adeguato piano promozionale.
? Realizzazione di piani promozionali ad hoc da strutturare attorno al Fungo Porcino IGP,
come elemento trainante del turismo locale, potenziando ulteriormente la Fiera del Fungo di
Borgotaro Igp.
? Concretizzare l’adeguamento ai nuovi target turistici stranieri ed elaborazione di materiale in
inglese e francese.
? Diffondere la filosofia delle Cittàslow, tramite appositi piani riguardanti la tradizione, la gastronomia
tipica, il turismo sostenibile.
? Potenziare l’adesione a Comuni Fioriti.
? Migliore l'offerta turistica complessiva in termini qualitativi, sfruttando oltre che il potenziale
già esistente anche il nuovo Albergo Roma.
? Rafforzare la rete sentieristica e la promozione specifica della Via degli Abati, anche attraverso
strette collaborazioni con le associazioni attive nel settore della sentieristica e della salvaguardia
ambientale (CAI e GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE).
? Creare una strategia di accoglienza basata sul prodotto turistico, sull'innovazione dell'offerta
e sulla competitività.
? Coinvolgere maggiormente gli operatori come soggetti attivi e consapevoli di una strategia
che li vede attori in prima persona. Indispensabile sarà la collaborazione con le associazioni di
categoria, con la organizzazione di appositi corsi di aggiornamento professionale.
? Continuare a lavorare in sinergia con la Comunità Montana, le società d’area e gli altri Comuni
dell’Alta Valle per un’attività di marketing turistico che riesca ad integrare l'offerta culturale,
sportiva e le iniziative presenti sul territorio con il sistema dell'accoglienza, in grado di promuovere
pacchetti turistici di qualità puntando sempre più sull’aspetto enogastronomico legato
al percorso della Strada del Fungo Porcino Borgotaro IGP.
AGRICOLTURA
· Valorizzazione delle produzioni tipiche e biologiche locali favorendo i produttori nella vendita
direttamente nel mercato del lunedì, nelle Fiere ordinarie e straordinarie.
· Mantenimento della attività del Macello Pubblico Comprensoriale di Borgotaro a servizio
dei cittadini, delle macellerie e delle produzioni carni biologiche della Val Taro e Val Ceno e
Suino Nero Parma.
· Mantenimento della adesione ad Agridi Emilia a supporto di finanziamenti a tassi agevolati
a favore dell’ammodernamento e della conduzione delle aziende agricole.
· Azioni di promozione degli agriturismi e ospitalità rurale a supporto del turismo e della offerta
di ospitalità complessiva nel nostro Comune.
· Organizzazione di incontri e convegni in sinergia con le Associazioni Agricole al fine della
divulgazione a beneficio del mondo agricolo.
COMMERCIO
· Mantenimento dell’adesione alla Cooperativa di garanzia dei Commercianti al fine dell’accesso
al credito agevolato.
· Attuazione di uno studio e concretizzazione di eventi al fine del rilancio del commercio fisso
e complessivo del Centro Storico, del Quartiere San Rocco, e delle attività del pubblico esercizio
dislocate nelle frazioni.
· Sinergia di azione con le Associazioni del Commercio negli adeguamenti dei regolamenti
comunali dovuti all’introduzione di normative nazionali e comunitarie.
· Promozione e potenziamento degli eventi turistici esistenti o da introdurre a vantaggio delle
attività commerciali.
· Organizzazione di incontri e convegni in sinergia con le Associazioni del Commercio al fine
della divulgazione a beneficio del Commercio.
· Verifica sulle tasse e imposte sul commercio al fine di raggiungere equità ai contribuenti.
ARTIGIANATO
· Mantenimento adesione alla Cooperativa di garanzia degli Artigiani al fine dell’accesso al
credito agevolato.
· Attuazione di uno studio e concretizzazione di eventi al fine della promozione delle attività
artigiane presenti sul territorio comunale.
· Sinergia di azione con le Associazioni dell’Artigianato negli adeguamenti dei regolamenti
comunali dovuti all’introduzione di normative nazionali e comunitarie.
· Organizzazione di incontri e convegni in sinergia con le Associazioni Artigiane al fine della
divulgazione a beneficio dell’Artiginato.
· Verifica sulle tasse e imposte sull’artigianato al fine di raggiungere equità ai contribuenti.
PARI OPPORTUNITÀ
In considerazione del delicato momento economico che sta vivendo la nostra cittadina, si evidenzia
ancora di più la difficoltà per il genere femminile di raggiungere quella pari dignità con quello
maschile e diventa quindi quasi un obbligo mantenere costante l’attenzione sulla necessità e sul
diritto che le donne hanno di avere pari opportunità.
Si rileva un deficit diffuso di informazione e molte opportunità non sono spesso conosciute né
facilmente accessibili; si assiste ad una crisi di ruoli ed identità all’interno della famiglia; mancano
occasioni di confronto e dialogo e molti cambiamenti sociali e culturali che solo alcuni anni fa
parevano acquisiti oggi sono ancora in discussione; si riscontra la difficoltà e, talvolta
l’impossibilità, per le donne di conciliare tempi di cura dei figli e tempi di lavoro (si pensi in
particolare al problema delle donne, soprattutto immigrate, che iniziano il lavoro quando ancora i
nidi e le scuole non sono aperti) e infine manca un traino culturale forte che spinga effettivamente le
donne a riappropriarsi di spazi e tempi famigliari anche e talvolta soprattutto in classi sociali medioalte
e ‘culturalmente’ più attrezzate.
L’attenzione verso il tema delle pari opportunità deve essere costante, assumendo l’impegno che
all’interno del consiglio comunale vi sia una consigliera delegata alle pari opportunità, affinché
siano favorite e promosse da parte del Comune stesso la rappresentatività, la partecipazione, il
riconoscimento, il rispetto e il contrasto a forme di pregiudizi e violenza, la tutela dei diritti e la
lotta alla discriminazione.
Si ipotizza di istituire un evento simbolico, un riconoscimento che in occasione della giornata dell’8
marzo veda premiate le donne del nostro comune impegnate nelle attività più varie (attività
produttive, servizi, volontariato, arte…).
Inoltre si avverte il bisogno di incidere a livello culturale con azioni capaci di sostenere processi
personali di maggiore consapevolezza e valorizzazione (ad esempio sui temi delle pari-opportunità).
In particolare, tutelare saperi e competenze femminili che le donne rischiano di dissipare (si pensi a
tutta la dimensione della maternità).
Si riscontra l’esigenza di realizzare interventi capaci di dare risposte concrete a bisogni reali
lavorando in un’ottica di integrazione delle risorse esistenti e, quando possibile, impedendo il
protrarsi di situazioni di difficoltà sommersa e prevenendo il formarsi di “casi disperati” e
difficilmente recuperabili.
Si intende realizzare una serie di azioni informative, ad esempio di un “Punto Donna” dedicato
alla diffusione delle informazioni che maggiormente interessano le donne, soprattutto quelle che si
trovano ad affrontare situazioni, anche temporanee, di difficoltà e si intende progettare una serie
azioni culturali, anche forti, rivolte agli uomini per diffondere una coscienza comune ed una
maggiore consapevolezza sul vissuto problematico delle donne.
PARTECIPAZIONE
Osservando le recenti dinamiche mondiali, si assistente a una generica tendenza alla
riorganizzazione “dal basso” dal punto di vista sociale, politico e perfino economico; questi
meccanismi coinvolgono anche le comunità locali, come il nostro Paese.
In quest’ottica diventa fondamentale il tema della partecipazione intesa soprattutto come metodo di
azione politica. Il coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali dell’Amministrazione ha
numerosi vantaggi, tra i quali la condivisione di un progetto e di una prospettiva comune, ma anche
la responsabilizzazione degli individui al fine di una maggiore cura della cosa pubblica (come bene
collettivo).
Nello specifico, si intende realizzare quanto segue:
· Promuovere il bilancio partecipato per favorire il coinvolgimento dei cittadini anche nei
meccanismi della gestione economico-finanziaria e condividere nella maniera più ampia
possibile le priorità dell'azione amministrativa.
· Instaurare un’intensa azione comunicativa con le Frazioni, individuando dei referenti locali
che possano farsi carico del flusso di informazione dibirezionale e attivo.
· Garantire a tutti i consilieri comunali il più ampio grado di partecipazione alle scelte. La
riduzione del numero di consiglieri, da 16 a 12, costituisce un impoverimento degli spazi di
democrazia: questa situazione andrà colmata con l'istituzione di commissioni di lavoro
tematiche, che vedano la partecipazione più ampia possibile, estesa anche ad ambiti
extraconsiliari.
COMUNICAZIONE
Una buona azione comunicativa dell’Amministrazione comunale ha notevoli risvolti positivi, tra i
quali dare conto delle attività e della azioni realizzate per il bene della collettività ma anche favorire
i meccanismi di coinvolgimento dei cittadini nei meccanismi decisionali.
Nello specifico, si intende realizzare quanto segue:
· Potenziare le aree di informazioni del sito internet, in particolare redigere periodicamente una
Newsletter con cui raggiungere i cittadini in modo capillare.
· Istituire una Bacheca da esporre in Municipio o in luoghi strategici del territorio comunale in
cui dare conto delle principali azioni dell’Amministrazione pubblica e delle informazioni utili ai
cittadini.
· Sfruttare le potenzialità dei media locali, realizzando una rubrica informativa da trasmettere periodicamente
sulla televisione e sulla radio della zona.
· Realizzare incontri periodici con associazioni, gruppi sociali, di zona o frazionali per potenziare
una proficua rete di relazione e comunicazione, favorendo lo scambio bidirezionale di informazioni.
· Istituire l’ufficio relazioni con il pubblico (URP) e attivare azioni di Customer satisfaction.
OPERE PUBBLICHE
Un’Amministrazione comunale attenta alle esigenze dei cittadini non può esimersi dalla
realizzazione di opere pubbliche che consentano un generale miglioramento della qualità di vita
della comunità locale. Il potenziamento delle infrastrutture presenti e la realizzazione di nuove,
costituiscono da sempre la premessa per creare le condizioni strutturali in cui fornire servizi
migliori.
Nell’ultimo mandato l’Amministrazione ha realizzato un elevato numero di opere pubbliche,
realizzate grazie all'uso attento delle risorse del proprio Bilancio, al reperimento di finanziamenti da
Enti terzi e con azioni di Project financing. Molte sono state progettate, programmate e sono in
corso di realizzazione. Su questo fronte, sempre di più dovremo avere davanti la cornice di finanza
pubblica entro la quale ci muoviamo : il Patto di Stabilità Europeo, ai diversi livelli amministrativi
produce i suoi effetti. Anche sui Comuni come il nostro, con popolazione superiore ai 5.000
abitanti, le norme restrittive del Patto si fanno sentire. Da quattro anni consecutivi, il Comune di
Borgotaro è stato in grado di rispettare gli obiettivi assegnati dal Ministero, evitando sanzioni come
l'impossibilità di contrarre mutui e, soprattuto, il taglio drastico alla possibilità di spesa per i servizi.
Nei prossimi anni dovremo essere in grado di monitorare ancor più attentamente la nostra posizione
rispetto ai parametri previsti dal Patto di Stabilità, e programmare le attività relative ai lavori
pubblici consapevoli dei limiti che la legge stessa ci impone.
OPERE PUBBLICHE DA PORTARE A TERMINE
Nel corso del prossimo mandato, verranno portate a termine alcune importanti opere pubbliche già
avviate dall’attuale Amministrazione comunale.
? L’acquisto dell’area “Gianelline” permette di riqualificare un’intera area del quartiere di San
Rocco e, contemporaneamente, consente di progettare l’insediamento di nuovi servizi:
- 2 sale civiche da utilizzare come spazio di incontro pubblico per un totale di 100 mq.
- 22 appartamenti a canone convenzionato
- riqualificazione dello spazio verde
- sistemazione della viabilità
- accordo con l’AUSL per trasferire ivi servizi socio-sanitari e riabilitativi
La prima parte del progetto è finanziata per 2.150.000 €: 1.500.000 € con contributo regionale e
la restante parte con risorse Comunali.
? La costruzione della scogliera sulla sponda destra del Taro (Maneggio - Rio Riccò) oltre a
mettere in sicurezza l’intera area esistente consente di recuperare una vasta area artigianale per
insediamenti produttivi e di realizzare sulla scogliera una pista ciclabile collegata all’attuale mediante
la passerella già realizzata.
L’intervento ammonta a 1.250.000 €.
? Verrà realizzato un nuovo polo scolastico presso le scuole medie di San Rocco con due sezioni
di scuola materna e due sezioni di asilo nido che consenta l’accorpamento di via Ungheria
con la scuola media Manara.
L’intervento ammonta a circa 1.400.000 €.
? Trasferimento nel capoluogo di Borgotaro del “Centro di Brunelli”. La nuova sede consentirà
la ricollocazione in una zona centrale del paese e di avere spazi più idonei col raddoppiamento
della superficie a disposizione della struttura, nonché la possibilità di realizzare laboratori
in cui attivare la collaborazione degli ospiti.
L’intervento ammonta a 480.000 €.
NUOVE OPERE PUBBLICHE
Si procederà con l’ampliamento del cimitero di Borgotaro con la costruzione di nuovi loculi.
L’intervento ammonta a circa 700.000 €.
Si intende consolidare la viabilità sia pedonale sia automobilistica:
Potenziare la sicurezza della viabilità pedonale, col completamento della riqualificazione
del marciapiedi in alcune aree strategiche del paese.
Miglioramento della viabilità automobilistica tramite la costruzione di rotatorie.
Piano di manutenzione straordinaria della viabilità frazionale.
In collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Parma, verranno terminate le opere
di riqualificazione e messa in sicurezza del ponte di San Rocco e l’adeguamento (anche del
punto di vista della sicurezza pedonale) del Ponte di Merlotto, ponte che diverrà sempre più
strategico con il realizzarsi della nuova area residenziale del quartiere “Inastrà”
Inoltre si realizzeranno interventi straordinari per la riqualificazione e l’arredo del Centro storico e
delle aree verdi.
AMBIENTE
Lo straordinario patrimonio ambientale della nostra Valle dovrà essere ulteriormente valorizzato
come marchio distintivo e di qualità.
In continuità con l’Amministrazione uscente che sta portando a termine una nuova stazione
ecologica, si intende promuovere la cultura del contenimento della produzione dei rifiuti nonché
della cultura del riciclo: questo obbiettivo verrà perseguito tramite la realizzazione di apposite
campagne informative per i cittadini, da promuovere anche nelle scuole. Inoltre, in sinergia con la
Società pubblica “Montagna 2000”, si intende sviluppare un progetto di raccolta porta a porta da
concretizzare dapprima nel centro storico del Paese per poi muovere verso le Frazioni; questa
innovativa forma di gestione dei rifiuti permetterà la tutela dell’ambiente ma anche un risparmio per
il cittadino sullo smaltimento. Infine si intende promuovere una serie di accordi con le associazioni
di categoria al fine di diminuire i rifiuti ingombranti.
Si intende promuovere una forte azione di valorizzazione turistica del territorio, con particolare
attenzione al Fiume Taro e al patrimonio boschivo; per quanto riguarda quest’ultimo, in sinergia con
enti e associazioni (Consorzio Comunalie Parmensi, GELA e GEV, CAI… ), si intende consolidare,
rinvigorire ed innovare la rete sentieristica per promuovere il turismo escursionista.
Particolare attenzione dovrà essere data al Fiume, come risorsa naturale e, nello stesso tempo, come
attrazione turistica attraverso la valorizzazione di iniziative legate alla pratica della pesca sportiva,
amatoriale ed agonistica, in grado di attirare sul nostro territorio una fetta interessante di turisti e di
appassionati.
In questo senso particolare attenzione dovrà essere posta sulla valorizzazione della Pista ciclabile
che corre lungo il fiume. Partendo da questa si possono organizzare percorsi ludici e didattici che
mettano a valore l' ecosistema fiume e la sua straordinaria biodiversità.
Da poco il nostro territorio può contare sull'istituzione della Riserva Naturale dei Ghirardi che può
essere motore di iniziative di divulgazione dei temi legati alla protezione dell'ambiente e del
paesaggio.
CONCLUSIONI
Abbiamo cercato di proporre un programma attento alle esigenze di tutti e di mettere nero su bianco
il nostro impegno riferito agli anni difficili che ci aspettano. Il nostro progetto di Amministratori,
del resto, è quello di proporre un programma per Borgotaro per poterlo traghettare oltre, alle
generazioni future cui spetterà un compito arduo e forse più difficile del nostro.
Siamo convinti di poter mettere al servizio della nostro comunità, di Borgotaro, le nostre risorse
personali e le nostre potenzialità, per poter raggiungere un grande obiettivo, che oggi appare
profondamente controcorrente se paragonato alla politica nazionale del Governo, che è così distante
dai nostri valori e dai nostri propositi.
Eppure, forse anche per questo, vale la pena di raccogliere questa sfida.




permalink | inviato da rossidiego il 24/4/2011 alle 21:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

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